La Storia
Nel 1978 fu fondato
il Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli con sede in Assisi,
intorno al messaggio francescano, da Gianfranco Costa, per
unire gli sforzi e le iniziative al servizio della civiltà
della Pace. Il progetto sembrava ambizioso: oggi già molti
riconoscimenti specifici sono stati dati. Infatti, nel 1982, con il
Centenario Francescano, centinaia di iniziative diedero forza al progetto
che vide un punto di arrivo e di partenza allo stesso tempo con la
storica giornata del 27 ottobre 1986 (tutti i Responsabili delle Religioni
su invito di S.S. Giovanni Paolo II si incontrarono ad Assisi).
Mentre sempre più frequenti erano le visite di Autorità
nazionali ed internazionali, nel 1984 una delegazione andò
a Washington e, ricevuta dal Presidente Reagan alla Casa Bianca e
al Cremlino successivamente, presentò a nome dei cittadini
del mondo, l'appello per la ripresa del dialogo fra le due massime
potenze, quando sembrava che il dialogo dovesse essere bandito dai
rapporti reciproci, potendo mettere in crisi ogni giorno la pacifica
convivenza internazionale.
L'iniziativa suscitò interesse e delegazioni del centro pace
furono sempre invitate ufficialmente ai diversi summit (Ginevra, Reyjavik,
Washington e Mosca) quasi a riconoscere il valore della proposta fatta
in tempi di utopia e per avere anche dei documenti ufficiali.
Nel 1987, intanto, centinaia di volontari realizzarono il progetto
"Casa Comune Europea" (da Lisbona a Mosca quaranta delegazioni
ricevute dalle più alte Autorità, fra cui quindici Capi
di Stato): ancora si parlava di due Europe!
Nel 1989 veniva presentato il documento "Alleanza mondiale per
la Pace" ad Hiroshima, mentre nell'agosto una Delegazione chiedeva
una Piazza della Pace e l'abbattimento del
Muro davanti la Porta di Brandeburgo a Berlino: si disse utopia!
Una delegazione ha realizzato il progetto "Oceania", mentre
dal 1990 il Centro Pace presenta, ogni anno, un documento al Segretario
Generale dell'ONU, affinché si proclami il "Millennio
per la Pace" (Le Nazioni Unite garantiranno la convivenza
pacifica fra i Popoli non consentendo mai più la guerra). Il
Centro Pace ha organizzato centinaia di iniziative, con entusiasmo
e con determinazione nello spirito del volontariato.
Per l'attività svolta, il Centro Pace ha avuto significativi
riconoscimenti nazionali ed internazionali: in particolare è
stato riconosciuto "Peace Messenger" dalle Nazioni Unite.
Il Centro Pace ha istituito il riconoscimento internazionale "Il
Pellegrino di Pace" conferito a Michail Gorbaciov (1988),
a Perez del Cuellar (1989), a S.S. Giovanni Paolo Il (1990), a Luciano
Pavarotti (1991), ad Helmut Kohl (1992), a Faustin Ngabre (1993),
a Madre Teresa di Calcutta (1994) e ad Ernesto Olivero (1995), Francesco
Fulci(1996), John O'Connor(1997),Sri Chimnoy(1998), Petru Lucinschi(1999),
Patch Adams(2000).
Il Centro Pace ha proposto, con campagne nazionali, la doverosità
per Enti, Associazioni, Scolaresche e Famiglie di adottare
a distanza dei bambini, aiutandoli a crescere nella loro realtà.
Le continue sollecitazioni hanno portato ad una diffusa disponibilità
verso questa nuova frontiera della solidarietà. Direttamente
il Centro Pace ha adottato, sino ad oggi, più di diecimila
bambini in paesi extraeuropei.