Progetti

CASA PINTA


Casa di accoglienza per richiedenti asilo politico


Da alcuni anni l’Italia è interessata da continui arrivi di migranti e profughi che dopo essere stati recuperati in mare vengono sbarcati alla rinfusa sulle coste Sicule e Calabre, per poi venire smistati e indirizzati nei centri di accoglienza sparsi in tutto in territorio nazionale.

Dalle cronache quotidiane nazionali ed europee, sorge in maniera sempre più forte e constante il “problema”, se così può essere definito, che questo flusso di persone potrebbe arrecare alla nostra società. Tra gli argomenti che sembrano monopolizzare il dibattito pubblico italiano su questo tema possiamo individuarne tre di maggior rilievo. Il primo relativo alla distinzione tra migranti profughi e migranti economici cioè tra persone che fuggono da guerre e persecuzioni (protetti quindi dalla Convenzione di Ginevra sui rifugiati del 1951), contrapposti a quelle fuggono invece da situazioni di povertà e che sperano in un miglioramento delle loro condizioni di vita. Il secondo argomento si riferisce invece al dubbio sulla reale possibilità per le persone in questione di trovare piena integrazione nel tessuto sociale del paese d’accoglienza in un tempo di crisi economica e di mancanza di risorse; argomento che inesorabilmente si lega con il terzo e ultimo, cioè quello relativo al problema della sicurezza in un tempo in cui il terrorismo sembra oramai essere una constante della vita interna degli Stati.

Inoltre, a livello europeo l’incapacità di sviluppare una gestione giusta ed efficiente della questione dei flussi migratori, ha contribuito a riflessioni relative al c.d diritto d’asilo europeo, ma allo stesso tempo ha esasperato i dibattiti nazionalisti e xenofobi dividendo sia i popoli europei che gli Stati.

Il Centro internazionale per la pace fra i popoli onlus consapevole delle proprie responsabilità in una fase storica di tanto rilievo quale è quella che stiamo attraversando, ha deciso di contribuire attivamente alla ricerca di una soluzione condivisa e giusta delle tante questioni sollevate.

Lo facciamo nello spirito che ci ha sempre contraddistinto, quello dell’attenzione e della cura del prossimo, ma allo stesso tempo anche quello della innovazione e della propositività nelle modalità d’azione volte alla risoluzione del problema.

Per questo dal 24 Ottobre 2016 abbiamo aperto a Passignano sul Trasimeno un CAS (Centro Accoglienza Straordinaria) in convezione con la Prefettura di Perugia nel quale stiamo ospitando dodici ragazzi provenienti da Nigeria, Guinea, Benin e Costa d’avorio.

Gli ospiti del CAS hanno una età che va dai 18 ai 27 anni, vengono garantiti in tutti i loro bisogni, svolgono un corso di italiano di dieci ore settimanali e attività di volontariato a fini integrativi presso alcune associazioni del Comune di Passignano sul Trasimeno.

Tutti gli ospiti hanno presentato richiesta di protezione internazionale in base alla Convenzione sui rifugiati del 1951 e ad oggi siamo in attesa dell’eventuale riconoscimento del loro status.

Crediamo che la nostra storia, professionalità ed esperienza maturata nei contesti di cooperazione internazionale possa contribuire ad una migliore accoglienza ed integrazione dei migranti, ad un loro recupero psicologico e alla creazione di futuri progetti ed opportunità, con sicure ricadute positive nel tessuto sociale italiano, e perché no, Europeo.

Noi ce la stiamo mettendo tutta!








prodottoprezzoquantit√†  
HOME € 0,00 X 1   + / - elimina
FUNNY SHOPPER € 5,00 X 1   + / - elimina
I FILI DI MARCY € 5,00 X 4   + / - elimina
PORTA-regalo del cuore € 50,00 X 2   + / - elimina
Spedizione:€ 10,00 
TOTALE:€ 135,00 



Centro internazionale per la pace tra i popoli - C.F. 94010240540